Il gin, acquavite tanto particolare quanto versatile, ha conquistato le papille gustative di tutto il mondo. Il Gin è un vero e proprio parco giochi per gli appassionati di cocktail, ma può anche essere riscoperto nella sua forma più pura, evocando la sua storia, il suo territorio e l'abilità dei suoi distillatori.
Un'acquavite irresistibile con un'ampia gamma di sapori
Il gin è generalmente prodotto a partire da cereali, con un sapore dominante di ginepro. Con un'ampia varietà di aromi, è possibile arricchirlo con altre piante come l'angelica, il coriandolo, gli agrumi e una serie di altre piante e spezie.
Uno spirito dalla lunga storia
Le radici del gin risalgono all'Olanda, con il nome di "juniper", un'acquavite di cereali aromatizzata con bacche di ginepro. Fu reso popolare in Inghilterra durante la Guerra dei Trent'anni nel XVII secolo, quando i soldati inglesi bevevano ginepro per darsi coraggio, da cui l'espressione "Dutch Courage". Nel corso del tempo, gli inglesi modificarono la ricetta e il processo di distillazione per dar vita al distillato che conosciamo oggi.
Molteplici materie prime per un distillato altamente aromatico
Il gin viene solitamente prodotto con cereali come l'orzo, il mais o la segale. Il carattere distintivo di questa bevanda deriva principalmente dal ginepro, ma è possibile utilizzare una varietà di altre piante per creare una gamma di sapori. Limone, arancia, cannella, cardamomo, angelica e coriandolo sono tutti esempi di ciò che si può trovare nella composizione di un gin.
Un processo di produzione rigoroso
Il processo di produzione inizia con la distillazione dei cereali per ottenere un alcol neutro. Le bacche di ginepro e altre sostanze botaniche vengono successivamente aggiunte e ridistillate per impregnare la bevanda con i loro aromi e sapori. Ogni produttore ha la sua ricetta botanica segreta e il suo processo di distillazione, il che rende il mondo del gin così ricco e vario.
I diversi tipi di gin
Distilled
Il distilled gin è unico in quanto le sue sostanze botaniche vengono infuse nell'alcol di base e poi ridistillate. Ne risulta un gin di grande purezza, con sapori finemente integrati.
Dry
Il dry gin presenta un sapore secco e accattivante, con una forte predominanza di ginepro. Gli altri sapori rimangono generalmente tenui, il che lo rende una scelta ideale per i cocktail.
London Dry
Il London Dry gin è uno stile di gin noto per il suo carattere secco e robusto. Nonostante il nome, non è necessario che sia prodotto a Londra. Dopo la distillazione non si possono aggiungere aromi artificiali o zucchero, dando così vita a un gin puro e intenso.
Gin
In genere più dolce e meno incentrato sul ginepro rispetto al London Dry, il gin (o gin tradizionale) offre un più ampio campo di espressione per le piante e consente di lavorare sulla dolcezza e sulla complessità aromatica.
Sloe
Lo Sloe gin è un tipo di acquavite infusa con prugnole e bacche selvatiche. Si ottiene così un distillato morbido e fruttato che può essere gustato liscio o nei cocktail.
Indicazioni per il servizio
Il gin viene generalmente servito fresco, ma non ghiacciato. Per gustarlo liscio, si consiglia di utilizzare un bicchiere da degustazione svasato. Per i cocktail, un bicchiere da cocktail o un grande bicchiere da vino vanno benissimo per il gin tonic.
Abbinamenti gustosi col gin
Il gin è un accompagnamento ideale per i piatti a base di pesce come ostriche, gamberi o salmone. Per un'esperienza più originale, lo si può abbinare anche a formaggi cremosi o salumi.
Mixologia
Il gin è il protagonista di molti cocktail classici, dal gin tonic al martini e al negroni. Per un tocco più contemporaneo, lo si può provare in un cocktail con cetriolo, basilico o pompelmo. Il suo carattere aromatico si presta a un'ampia varietà di miscele.